Congresso nazionale AIG

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Congresso nazionale AIG

La riabilitazione funzionale del sistema stomatognatico: dalla diagnosi alla terapia” è il titolo del congresso nazionale dell’Associazione italiana di gnatologia (Aig – www.aignatologia.it), che venerdì 23 e sabato 24 novembre riunirà a Milano, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi, specialisti di questa disciplina, appartenenti al mondo accademico e professionale.

Roberto Masnata, presidente Aig, presiederà il congresso, che si svolge con la collaborazione della Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Milano, diretta dal Prof. Giampietro Farronato.

«L’Associazione – spiega Masnata – ha coraggiosamente deciso di aprirsi a tutti i cultori di questa specialità e di rifondarsi mediante la confluenza dei molti clinici interessati alla creazione di una nuova Aig.

La linfa vitale delle associazioni e delle personalità che hanno accettato con entusiasmo di unirsi in un progetto comune ha il fine ambizioso di rivitalizzare l’interesse e l’amore per questa disciplina e di creare un terreno fertile per lo scambio culturale e la condivisione tra le diverse scuole di pensiero.

Fare chiarezza e formazione odontoiatrica, divulgare i progressi ottenuti in gnatologia, promuovere la ricerca clinica, unire invece che dividere, rappresentare un interlocutore autorevole per le istituzioni e per le rappresentanze scientifiche del mondo odontoiatrico: questi gli obiettivi più importanti che saranno di guida nell’organizzazione del congresso numerosi relatori in rappresentanza di tutte le scuole di pensiero aderenti al progetto porteranno il meglio della produzione clinica e scientifica attualmente disponibile – continua Masnata –.

Si parlerà dunque di moltissimi temi non solo in campo strettamente gnatologico, ma anche ortognatodontico, protesico, pedodontico e neurofisiologico, diagnostico e riabilitativo, lungo un unico filo conduttore: il buon funzionamento dell’apparato stomatognatico e l’importanza della buona odontoiatria a difesa della salute orale della nostra popolazione».