Due nomine storiche per l’OMCeOMI: Milano protagonista della sanità Nazionale
Grandi notizie per l’Ordine dei Medici di Milano! Andrea Senna, presidente Commissione Albo Odontoiatri di Milano, è stato eletto presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale! E il presidente Roberto Carlo Rossi entra nel Comitato Centrale FNOMCeO!Per la prima volta nella storia, un presidente CAO Milano assume anche la guida della CAO nazionale: Senna porterà a Roma il modello milanese di unità e sinergia, con un programma che include il contrasto al turismo odontoiatrico, la regolamentazione della pubblicità sanitaria e una maggiore rappresentanza degli odontoiatri negli Ordini.Due nomine che danno prestigio all’OMCeOMI e promettono di rafforzare il ruolo di Milano nel panorama sanitario nazionale.
Congratulazioni e buon lavoro!
A volte succede
Il George Gauge
fig. 1-2
“G
eorge Gauge” Questo dispositivo, che prende il nome dal suo ideatore Dott. Peter George, è stato studiato per semplificare il rilevamento di un corretto morso di costruzione degli apparecchi ortodontici funzionali. L’autore, spiegando le caratteristiche del “George Gauge” in un articolo pubblicato su J.C.O. (Volume XXVI, n° 11), mette in evidenza i vantaggi che può trarne l’operatore nei confronti del tradizionale morso in cera. Comunemente infatti si tende a fare eseguire al paziente il movimento di avanzamento e di abbassamento della mandibola fino a che gli incisivi assumano una posizione prestabilita. Si può facilmente comprendere la difficoltà di fare ripetere un movimento che interessa le tre dimensioni dello spazio (è infatti importante che non ci sia deviazione laterale nel movimento di apertura e d’avanzamento) quando con la cera in bocca mancano al paziente concreti parametri percettivi che facciano da guida. L’utilizzo stesso del rapporto incisivo costituisce un riferimento inaffidabile a causa della variabilità dell’inclinazione dei denti anteriori. Il rapporto testa a testa può essere insufficiente in certi casi ed eccessivo in altri. Se invece ci si rifà ad una percentuale dell’escursione protrusiva si ha un’indicazione stabile per definire la tensione che si determina a livello muscolare. L’uso del “George Gauge” è molto semplice. Il dispositivo è costituito da tre parti: (fig 1-2)
un morsetto che si blocca sugli incisivi inferiori ed ha una tacca di riferimento per la linea mediana.
una forcella a forma di arcata con un manico che può scorrere nel corpo del dispositivo ed un vallo in cui debbono adagiarsi gli incisivi superiori. Anche su questo pezzo c’è un riferimento che deve coincidere con la linea mediana.
il corpo nel quale si inseriscono le due parti sopra descritte.
A strumento vuoto si valuta la massima escursione protrusiva, prendendone nota mentalmente in base al valore millimetrico espresso dalla scala di misurazione esistente sul corpo.
Stabilita con un rapido calcolo la quantità di protrusione che si intende sfruttare nel morso di costruzione, si fissa la forcella nella posizione desiderata. Per rilevare i rapporti occlusali si può usare cera da “baseplate” o massa al silicone opportunamente posizionata sui due lati della forcella. Le forcelle sono disponibili con due diversi spessori per un rialzo di 2 o di 5 millimetri.