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MILANO – SARONNO

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n. 1 gennaio – febbraio 2026

RENTRI, la Manovra esclude l’obbligo per i medici e gli odontoiatri liberi professionisti e convenzionati. Anelli (FNOMCeO) e Senna (CAO nazionale): “Direzione auspicata da FNOMCeO e CAO nazionale”

Andrea Senna

Saranno esclusi dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, il Registro elettronico nazionale di tracciabilità dei rifiuti, i Medici e gli Odontoiatri liberi professionisti e i Medici convenzionati, tra cui i Medici di famiglia.A prevederlo, il testo bollinato della Manovra 2026, così come emendato per intervento del Gruppo Autonomie, testo su cui il Governo ha posto la questione di fiducia al Senato.“Soddisfazione” viene espressa dal Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, e dal Presidente nazionale della Commissione Albo odontoiatri, Andrea Senna.“Il provvedimento – spiega Senna – va nella direzione auspicata dalla FNOMCeO e dalla CAO nazionale, e allinea finalmente gli obblighi di iscrizione alla piattaforma digitale con le deroghe già previste dal Testo Unico Ambientali, risolvendo un disallineamento normativo che era in atto da anni e prevedendo, per le attività professionali non organizzate in forma di impresa, come gli studi dentistici monoprofessionali, la conservazione dei formulari o dei documenti di conferimento per almeno tre anni”.“Alla mole di burocrazia – conclude Anelli – cui sono sottoposti i medici e gli odontoiatri liberi professionisti e i medici di medicina generale non si aggiunge questa nuova incombenza. La tutela della salute e dell’ambiente restano garantite in quanto l’iscrizione è in capo ai gestori della raccolta e smaltimento dei rifiuti”.

In Francia una campagna per la prevenzione delle malocclusioni promossa dalla Fédération Française d’Orthodontie (FFO)

Paola Avino

L

a Fédération Française d’Orthodontie (FFO) ha avviato una campagna di sensibilizzazione dal forte impatto mediatico con lo slogan “A 6 anni vado dall’ortodontista”, con l’obiettivo di modificare la percezione dell’età appropriata per la prima visita ortodontica e rafforzare il messaggio della prevenzione precoce.L’iniziativa è stata lanciata con un’importante operazione di comunicazione outdoor, che ha previsto affissioni in sei stazioni ferroviarie strategiche nelle città di Parigi, Lione, Bordeaux e Marsiglia, intercettando un pubblico ampio e trasversale. La scelta dei luoghi ad alta frequentazione sottolinea la volontà della FFO di portare il tema dell’ortodonzia precoce fuori dagli ambienti specialistici, rendendolo parte del dibattito pubblico.Alla base della campagna vi sono anche dati recenti: secondo un’indagine OpinionWay condotta per la FFO nell’ottobre 2024, solo il 30% dei francesi ritiene possibile un trattamento ortodontico a partire dai sei anni, mentre la maggioranza colloca l’intervento intorno ai dieci anni. Un gap di percezione che la Federazione intende colmare attraverso un messaggio semplice e facilmente memorizzabile.Nel comunicato ufficiale, la FFO sottolinea come l’obiettivo non sia promuovere trattamenti sistematici, ma instaurare il riflesso della consultazione precoce, valorizzando il ruolo dell’ortodontista nella diagnosi e nel monitoraggio dello sviluppo dento-scheletrico in una fase chiave della crescita.Secondo David Couchat, Presidente della FFO, il ricorso tardivo allo specialista rimane frequente e spesso coincide con la comparsa di problematiche già strutturate. La campagna si inserisce quindi in una strategia più ampia di promozione della prevenzione, con l’obiettivo di favorire interventi più mirati, meno invasivi e meglio integrati nei percorsi di cura futuri.Con “A 6 anni vado dall’ortodontista”, la FFO rafforza il proprio ruolo istituzionale non solo come organismo scientifico, ma anche come attore attivo nella comunicazione sanitaria, puntando su una campagna visibile, basata su dati e orientata al lungo termine.

Ciao Pablo

Pablo Echarri

P

ablo Echarri, figura di spicco dell’ortodonzia internazionale, è scomparso lasciando un’eredità scientifica straordinaria. Subito dopo la sua laurea a Montevideo nel 1981 Pablo si trasferisce in Spagna dedicandosi all’ortodonzia estetica.Tra i pionieri della tecnica linguale entra poi nel mondo degli allineatori diventando l’alfiere di Clear Aligner. Lo ricordiamo alla SIDO e come ospite in Italia a diversi eventi sempre in ambito di ortodonzia invisibile con Clear Aligner dove ha sempre avuto un ruolo di studio e innovazione.Ciao Pablo, R.I.P.

Corso di perfezionamento UNIMI

Prendersi cura del paziente in età evolutiva richiede competenze specifiche e una visione realmente multidisciplinare. Nasce con l’obiettivo di soddisfare queste esigenze formative il corso di Perfezionamento “Strategie multidisciplinari nel paziente in età evolutiva” proposto dalle scuole di specializzazione in Odontoiatria Pediatrica e Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano. Durante i sei incontri, da febbraio a luglio 2026, il corso accompagnerà i partecipanti in un percorso formativo pensato per offrire una visione completa e aggiornata, affrontando temi chiave come sviluppo del bambino, prevenzione, approccio comportamentale, pedodonzia, ortodonzia intercettiva, sedazione, traumatologia e chirurgia orale pediatrica. Il corso, coordinato dalla Prof.ssa Cinzia Maspero, è rivolto a odontoiatri e medici con abilitazione in odontoiatria e prevede 42 crediti ECM e 5 CFU, con un numero limitato di 30 posti disponibili. Le iscrizioni terminano il 12 febbraio. Info: tel. 0250320240 (Sig.ra Monica Milidone)
Elisa Boccalari

Curiosità del mese

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