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MILANO – SARONNO

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n. 2 marzo – aprile 2024

Premio alla carriera al professor Damaso Caprioglio

Francesca Nucci

Dal 7 al 9 marzo Milano è stata la sede del 21º Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Ortodonzia (AIDOR) il cui tema, “Inclusioni e traumi – Management in ortodonzia”, ha coinvolto più di 1500 specialisti e relatori internazionali.
Il presidente dell’AIDOR il dr. Michele Calabrò ha inoltre consegnato il premio alla carriera al professor Damaso Caprioglio proprio durante il giorno del suo 90° compleanno, premio che è stato dato solo altre due volte nell’ultimo ventennio.
Nato a Rosignano Monferrato il 9 marzo 1934 il professor Damaso Caprioglio si laurea con lode all’Università di Torino nel 1958. Fondatore del GISO (Gruppo Italiano di Ortodonzia) nel 1967, è stato fra i promotori nello stimolare il professor Cesare Luzi a fondare la SIDO (Società Italiana di Ortodonzia) nel 1968.
Insieme al professor Paolo Falconi è stato fondatore della prima scuola italiana di ortognatodonzia presso l’Università degli studi di Cagliari (ottobre 1973) ed è stato successivamente ordinario di ortognatodonzia presso l’Università degli studi di Parma.
Fondatore nel 1993, dell’European Journal of Paediatric Dentistry, di cui è attualmente Editor Emeritus. è stato Presidente della Società Italiana di Odontoiatria Pediatrica e della Società Italiana di Traumatologia Dentale, ottenendo poi il titolo di socio onorario e il premio alla carriera.
Past President dell’International Association of Dental Traumatology (IADT) è Decano degli specialisti in ortodonzia, ed è stato insignito del Premio Mondiale SIDO nel 2017 concesso solo a tre italiani in oltre cinquant’anni della società.
Visibilmente emozionato e commosso, Il professor Damaso Caprioglio, si è poi rivolto alla platea con un breve discorso di ringraziamento…
Ha dedicato il premio alla carriera ai genitori e agli zii che fecero grandi sacrifici per permettergli di studiare e laurearsi; ha poi rivolto un pensiero alla sua gente del Monferrato che gli ha trasmesso la dedizione al lavoro, l’onestà, la determinazione, la tenacia nel saper superare i momenti difficili che la vita riserva, il valore della collaborazione, l’umiltà e la lealtà; ha poi dedicato il premio ai numerosi e grandi maestri incontrati nella sua vita.
Ha terminato il suo discorso con un take home message: “Sappiate restare sempre giovani di spirito e di mente, curiosi e studenti per la vita, avere coraggio e determinazione, guardare con fiducia e speranza verso il futuro, non arrendetevi mai e credete fermamente nelle vostre ricerche, nei vostri studi, ma anche dedicando molto tempo per la formazione dei colleghi più giovani e degli allievi, per affacciarsi al futuro come stimolo a sapere continuare, migliorare ed espandere quel cammino non solo di scienza ma umano che i maestri vi hanno tracciato”.

La diagnosi radiologica

Il referto radiologico

Le indagini radiologiche sono un complemento necessario ed insostituibile dell’attività odontoiatrica.
L’evoluzione della tecnologia consente attualmente di ottenere immagini sempre più dettagliate e nitide con ingrandimenti ben definiti.
La quantità di informazioni, che l’esame radiologico fornisce, è sempre più ampia e meglio valutabile. Ne deriva che ogni immagine necessita di un’adeguata interpretazione, al fine di essere un supporto corretto all’attività clinica.
Il referto radiologico non è quindi da intendersi come una mera necessità legale (anche la legge 230, che regola la radioprotezione, ribadisce che ogni esame radiologico deve necessariamente essere corredato da adeguato referto), ma come una guida alla corretta ed esaustiva valutazione dell’immagine, che di massima chiarisce gli eventuali dubbi diagnostici, che talvolta essa stessa pone.
Tanto più completo, mirato e dettagliato è il referto, quanto più mirato è il quesito diagnostico, che consente al radiologo di concentrare su di esso la propria attenzione.
È auspicabile, infatti, che il referto radiologico venga inteso come un mezzo utile ed indispensabile durante il “colloquio” a distanza tra l’Odontoiatra e il Radiologo, affinché le specifiche competenze dei due specialisti possano concorrere al più esatto inquadramento clinico del paziente, che è sempre più al centro di ogni attività medica. Soprattutto laddove si consideri che un esame radiografico, eseguito a fini odontoiatrici, può spesso mettere in evidenza situazioni riferibili a patologie sistemiche o comunque di altra competenza specialistica.

Corso Base di Gnatologia Neuromuscolare, valutazione clinica e strumentale del paziente

Il prossimo 24 maggio presso la sede Sirio Radiologia in Via Spontini 1 di Milano, si terrà il Corso Base di Gnatologia Neuromuscolare, valutazione clinica e strumentale del paziente, organizzato dal GdS di Gnatologia Neuromuscolare di AIG Associazione Italiana di Gnatologia. Il corso, nel solco di quanto seminato nel corso dei decenni dall’Accademia Italiana di Kinesiografia ed Elettromiografia Cranio Mandibolare, confluita in AIG, si ripropone di fornire agli operatori le basi della Teoria Neuromuscolare dell’Occlusione di B. Jankelson, nonché le nozioni basilari per la corretta esecuzione ed interpretazione dei risultati, degli esami strumentali, quali Elettromiografia e Kinesiografia cranio mandibolare, indicati per la precisa diagnosi e pianificazione terapeutica delle Patie Difunzionali cranio-mandibolo- cervico posturali. Docente del corso sarà il Dott. Roberto Cornalba ed il corso stesso sarà preceduto il 23 aprile prossimo da un webinar dal titolo, “Elettromiografia di superficie in odontoiatria, dalla teoria alla pratica”, relatori Dr. Fabio Santoro e Francesco Tortorella. Per info e iscrizioni:
www.selenecongressi.it  –  tel. 0117499601

OrthoForum Milano

Giovedì 30 maggio 2024
The Westin Palace

Piazza della Repubblica 20 – Milano

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