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MILANO – SARONNO

segreteria@sirioradiologiadentale.it

n. 2 marzo – aprile 2026

SAVE THE DATE

Maria Grazia Piancino

È di rilevanza clinica, per una terapia di ortognatodontica di successo, considerare non solo il riposizionamento dei denti nelle arcate, ma soprattutto gli effetti della terapia sulla funzione, garanzia di stabilità del trattamento nel tempo. Ma c’è di più: recenti risultati di ricerca internazionale hanno evidenziato il ruolo essenziale della funzione masticatoria non solo per la crescita dei mascellari, ma per stimolare la produzione di nuovi neuroni e sinapsi nelle aree cerebrali della memoria e dell’attività cognitiva. Lo studio delle malocclusioni è, quindi, materia di interesse non solo odontoiatrico, ma medico in generale. Se si considera che le malocclusioni si instaurano in età evolutiva, ovvero durante lo sviluppo psico-fisico del bambino, la complessità e l’importanza dell’argomento risultano evidenti.

L’obiettivo è la realizzazione di un percorso dalla etiopatogenesi delle malocclusioni all’impostazione di un piano terapeutico logico e coerente.
Verranno descritte le azioni e gli effetti dentali e basali dell’apparecchiatura Function Generating Bite (FGB), statisticamente dimostrati, per corregge la malposizione dentale, basale, funzionale, posturale e cognitiva, vero scopo di qualsiasi terapia ortognatodontica precoce. Verranno spiegate le indicazioni ed i protocolli, la facilità di utilizzo evitando traumatismi dentali e basali nel rispetto della biologia e della fisiologia del sistema.

Serata Sirio dedicata alla chirurgia orale

L

o scorso 9 febbraio Sirio ha aperto le sue porte a una serata speciale di confronto e aggiornamento dedicata alla chirurgia orale. Un momento di incontro che ha riunito alcuni tra i più autorevoli chirurghi maxillo-facciali della scena lombarda, in un clima di dialogo, condivisione e crescita professionale.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per approfondire tematiche di grande attualità, con uno sguardo sempre rivolto all’innovazione e alla qualità delle cure offerte ai pazienti. Durante la serata si è parlato di implantologia, oggi sempre più evoluta e personalizzata, con focus sulle tecniche di implantologia computer assistita che consentono interventi più precisi, pianificati digitalmente e meno invasivi. Ampio spazio è stato dedicato anche alle rigenerazioni ossee “custom made”, soluzioni su misura pensate per ricostruire il tessuto osseo nei casi più complessi, offrendo nuove possibilità terapeutiche a pazienti che in passato avrebbero avuto opzioni limitate. Grande interesse hanno suscitato gli impianti zigomatici, indicati in situazioni di grave atrofia del mascellare superiore, così come le soluzioni sub-periostali, tecniche avanzate che permettono di affrontare casi clinici particolarmente delicati con approcci innovativi e personalizzati. La serata si è conclusa con un approfondimento sulla chirurgia ortognatica, branca che si occupa della correzione delle disarmonie scheletriche del volto e delle arcate dentarie, migliorando non solo la funzionalità masticatoria ma anche l’armonia estetica del viso. Tra i professionisti che hanno preso parte all’incontro:• Dott. Francesco Gallo (ISI Milano)• Dott. Marco Cucurullo (Ospedale San Paolo Milano)• Dott. Luca Sedran (Ospedale Macchi Varese)• Dott. Davide De Cicco (ISI Milano)• Dott. Alessandro Bolzoni (Ospedale Policlinico Milano)• Dott. Federico Cullati (Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio)La loro partecipazione ha arricchito il confronto con esperienze cliniche, casi reali e spunti concreti, rendendo l’incontro non solo un momento di aggiornamento scientifico, ma anche un’occasione di networking e collaborazione tra professionisti del territorio. Per Sirio, ospitare eventi di questo livello significa confermare il proprio impegno nella promozione della cultura medica e nell’investimento continuo in tecnologie e competenze. Per i nostri pazienti, è la garanzia di affidarsi a un centro che pone l’aggiornamento e l’eccellenza clinica al centro della propria missione.

Ricordo del Prof. Antonino Salvato

Antonino Salvato

S

ambuca di Sicilia, 24 gennaio 1941 – Milano, 23 marzo 2026.Nella giornata di lunedì 23 marzo 2026 è mancato il Prof. Antonino Salvato… NINO per tutti noi.Come Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano è un mio preciso dovere e ferma volontà ricordarlo.Ovviamente il mio ricordo, vista la differenza di età, si divide tra contatti professionali da docente a discente, perché anche io sono stato un suo discente ai tempi del “San Raffaele” e vita privata dove per lungo tempo il lunedì sera cenavamo insieme al Rotary Milano Sud.In questo modo ho potuto conoscere sia il Prof. Salvato, Professore Ordinario di Malattie Odontostomatologiche e Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dal 2002 al 2008, sia Nino, l’amico sempre prodigo di consigli e acute osservazioni. Nino si era laureato in Medicina e Chirurgia, presso l’Università degli Studi di Palermo nel 1967 e subito aveva raggiuto l’Università degli Studi di Milano dove nel 1969 si era Specializzato in Odontostomatologia e a seguire in Igiene e Medicina Preventiva. Fin da subito aveva sposato la carriera universitaria, percorrendone i vari gradini, fino a diventare Prof. Ordinario di Malattie Odontostimatologiche sotto la guida del Prof. Ennio Giannì.Porterò sempre in ambedue i casi il ricordo della sua umanità sincera, della sua capacità di infondere fiducia nei giovani allievi, della sua forza silenziosa. Sono testimone oculare di quanto abbia lasciato un segno profondo nella Scuola Milanese. In SIDO ha percorso tutto i passaggi sociali fino ad essere un riferimento ortodontico per tutti noi. Ovviamente è stato Socio Attivo fino a poi diventare Socio Seniores, negli ultimi anniNel suo lavoro c’era passione, vocazione e amore oltre ad un impegno che andava oltre ogni dovere.Oggi lo salutiamo con gratitudine e commozione, sapendo che ne avremo sempre un vivo ricordo.Con infinita stima e un sincero ringraziamento per tutte le volte che mi hai preso sottobraccio e sussurrato con estrema sincerità ciò che pensavi.Alberto CaprioglioDirettore della Scuola di Specializzazione in OrtognatodonziaUniversità degli Studi di Milano.
Alberto Caprioglio

Corso di perfezionamento UNIMI

La frattura del condilo mandibolare è tra le lesioni maxillo-facciali più comuni, con un’incidenza particolarmente elevata nei pazienti pediatrici e negli edentuli. Nonostante la rilevanza clinica di queste fratture – frequenti, complesse e potenzialmente invalidanti – le risposte terapeutiche rimangono eterogenee e talvolta empiriche, spesso influenzate più dall’esperienza individuale che da evidenze scientifiche consolidate: ad oggi non esistono linee guida specifiche né protocolli standardizzati.Questo volume raccoglie e organizza in maniera completa le attuali conoscenze sull’argomento, offrendo un quadro integrato e aggiornato per la gestione delle fratture condilari mandibolari, con l’obiettivo di proporre un protocollo clinico operativo che rifletta lo stato attuale della pratica basata sull’evidenza.Per info: www.griffineditore.it

…disponibile

per info: info@sirioradiologiadentale.it

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