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MILANO – SARONNO

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n. 6 novembre – dicembre 2025

SAVE THE DATE

La Scuola di Milano vola al WFO 10th International Orthodontic Congress (IOC) tenutosi a Rio de Janeiro

Paola Avino

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a Scuola di Milano vola al WFO 10th International Orthodontic Congress (IOC) tenutosi a Rio de Janeiro. La Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano ha preso parte con una folta partecipazione di Specializzandi al 10th International Orthodontic Congress (IOC), prestigioso evento mondiale organizzato dalla World Federation of Orthodontics (WFO), tenutosi a Rio de Janeiro (Brasile) dal 22 al 25 ottobre 2025.L’International Orthodontic Congress rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama scientifico dell’ortodonzia, riunendo esperti, ricercatori e clinici provenienti da ogni parte del mondo per condividere le più recenti innovazioni nel campo della diagnosi, della biomeccanica e delle nuove tecnologie digitali applicate all’ortodonzia contemporanea.La partecipazione della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia di Milano ha confermato l’alto livello di eccellenza scientifica e formativa che caratterizza l’istituzione. Sotto la direzione del Prof. Alberto Caprioglio, la Scuola ha saputo distinguersi sia per la qualità della ricerca presentata sia per la capacità di contribuire attivamente al dibattito scientifico internazionale.
Il Prof. A. Caprioglio, Direttore della Scuola di Specializzazione, è stato invitato come guest speaker, presentando una relazione di grande rilievo su temi connessi alla distalizzazione molare con/senza l’ausilio di miniviti ortodontiche. Il suo intervento ha riscosso notevole interesse tra i partecipanti e ha rappresentato un importante riconoscimento del contributo della scuola milanese alla comunità ortodontica globale.
La partecipazione al congresso ha inoltre offerto un’occasione unica di confronto con le più autorevoli figure dell’ortodonzia mondiale, favorendo lo scambio di idee, metodologie e prospettive per lo sviluppo futuro della disciplina.A testimonianza della vitalità e dell’impegno della Scuola, anche gli allievi specializzandi hanno partecipato attivamente al congresso, presentando poster clinici e scientifici che hanno illustrato i risultati delle loro attività di ricerca e di pratica clinica. In particolare, l’Oral presentation della Dr.ssa Roberta Crispino e il Poster scientifico della Dr.ssa Silvia Romano.
Ancora una volta la Scuola meneghina si conferma così un punto di riferimento internazionale per la formazione specialistica e la ricerca scientifica, capace di coniugare rigore accademico, innovazione e apertura al dialogo con la comunità scientifica globale.

Caso clinico del mese

Le OSAS in Ospedale Militare

Il Centro Ospedaliero Militare di Milano ha ospitato lo scorso 29 nov. una giornata dedicata alla comprensione approfondita della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) e delle sue molteplici implicazioni cliniche.
L’evento si è svolto nella Sala Conferenze dell’Ospedale Militare di Baggio (Mi) , dove Odontoiatri, medici, personale sanitario e membri delle Forze Armate si sono riuniti per un approfondimento teorico delle Osas con il patrocinio istituzionale delll’Università degli Studi di Milano.
A dare il via ai lavori è stato il Col. medico Federico Lunardi, Direttore del C.O.M. che ha accolto i partecipanti e ha sottolineato l’importanza dell’approccio interdisciplinare nella gestione delle OSAS.
Il percorso formativo, curato scientificamente dal Colonnello Carmine Arena e dal Tenente Colonnello Cesare Mauro, ha guidato i presenti attraverso i principali aspetti della patologia, evidenziando come le apnee notturne non siano solo un disturbo del sonno ma una condizione capace di influire su numerosi sistemi dell’organismo: cardiovascolare, metabolico, neurologico e non solo.
Nel corso della mattinata, diversi specialisti hanno illustrato in presenza e in collegamento da remoto i segnali clinici da riconoscere, le possibili modalità diagnostiche, l’impatto sulla qualità della vita e le strategie terapeutiche disponibili. Il taglio pratico degli interventi ha favorito il confronto, permettendo ai partecipanti di condividere esperienze e dubbi clinici secondo il punto di vista dell’odontoiatra, dello pneumologo, del cardiologo, dell’otorinolaringoiatra, del chirurgo maxillo-facciale e del medico di medicina generale.
Oltre ad approfondire un tema di crescente rilevanza medica, l’incontro ha rappresentato anche un momento di collaborazione tra discipline e reparti sanitari diversi, rafforzando la cultura della prevenzione all’interno dell’ambiente militare.

Ricordo di Pietro Cambria

Carissime e Carissimi,è con profondo dolore che vi comunichiamo la scomparsa del Collega e Socio Seniores SIDO, Dott. Pietro Cambria.Ci stringiamo con sincero affetto e profondo cordoglio alla famiglia, già duramente colpita lo scorso febbraio dalla perdita della Dott.ssa Laura Cambria.Il Presidente e tutto il Consiglio Direttivo della SIDO si uniscono con partecipazione al dolore dei familiari, porgendo le più sentite condoglianze.Un sentito ringraziamento va al Prof. Damaso Caprioglio per averci inviato un affettuoso ricordo del Dott. Pietro Cambria, nel quale viene evidenziato il prezioso contributo che egli ha dato alla nostra Società. È stato chiamato nella casa del Signore il caro fraterno amico ed eccezionale socio SIDO Piero Cambria lunedì 22 settembre.Nato a Milano il 10 luglio 1939, frequenta il liceo e si laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia presso Università di Milano nel 1963, frequenta subito la Clinica Odontoiatrica a Milano e si specializza con lode nel 1965 in Odontoiatria e Protesi Dentaria.Fa parte subito del team diretto dal professor Ennio Giannì allora professore Aggregato e Direttore della Divisione di Ortodonzia.Seguì il suo consiglio di iscriversi fra i primi soci SIDO presentando domanda nel maggio 1968 un mese dopo la costituzione.Con delibera del primo Consiglio Direttivo SIDO, Presidente Professor Cesare Luzi, Segretaria Giovanna Colangelo nel settembre 1968 viene ammesso come socio Sido il giorno stesso ove fui accettato anch’io come socio e si formò così il primo gruppo di 50 soci.Eravamo già amici da alcuni anni e ciò fu per me una grande gioia.Il nonno paterno era venuto alla fine del XIX secolo dalla Sicilia a Milano, mentre il padre nacque a Milano e divenne un illustre medico.Piero Cambria ereditò i DNA eccellenti di entrambi: dal nonno siciliano la saggezza, la lealtà, il rispetto imperituro della parola data, l’amore e la crescita della famiglia, e dal padre la etica di vita, la laboriosità, il dinamismo, l’onestà , il senso ed il valore di grande collaborazione e solidarietà, sapendoli poi espandere e migliorare nei tanti decenni della sua vita.È stato subito fra i primi ad organizzare uno studio associato con soci (CPZ) svolgendo esclusivamente l’attività di ortodontista. Dopo la specializzazione in ortognatodonzia preparò uno studio associato esclusivamente per la specialità (Studio Ortodontico Milano) rendendolo fra i più eccellenti italiani in quegli anni.Dotato di eccezionale spirito manageriale e costruttivo inaugura la prima clinica italiana dedicata solo a interventi di chirurgia orale e maxillo-facciale (Narcodont) inizio anni 80, su disegno ed esecuzione del grande architetto Del Bo.Partecipa attivamente negli anni 70-2000, sia nei congressi, ai corsi di perfezionamento convegni SIDO dedicandosi con grande passione ed entusiasmo sia per la preparazione propria cercando sempre di cogliere e tendere all’eccellenza del suo settore e per la SIDO sempre a consigliare e suggerire ai vari Consigli Direttivi l’esatta soluzione di problemi grazie alla sua eccellente esperienza manageriale ed organizzativa.Verrà apprezzato e stimato sovente, viene poi nominato Direttore responsabile della Rivista di Ortognatodonzia Italiana nel 1992 e manterrà questo incarico fino al 1996, rendendola ancora più importante sia sul piano dei contributi scientifici delle scuole italiane che internazionali, sia migliorandola per la parte economica. Alcuni suoi editoriali sono memorabili per la passione, l’etica, la preparazione e l’amor societatis che ha saputo sempre infondere a tutto l’editing staff e poi ai soci. Fu anche eletto Revisore dei Conti nel biennio 1980-1981.La SIDO deve avere gratitudine e riconoscenza per un altro grande merito verso Piero. Vi fu un momento particolare all’inizio dopo i primi anni 2000 quando la SIDO che aveva la propria sede in Corso di Porta Romana a Milano, era gravata da un costoso affitto e spese. Dopo vari anni di discussione, negli anni 2005-2006, il Presidente Professor Alberto Laino ed il Consiglio Direttivo, proposero di cercare ed acquistare una sede propria cercando di ottenere una spesa limitata con un mutuo favorevole ed incaricò Piero Cambria ed il sottoscritto per la ricerca dei locali. L’amicizia profonda che mi legava da tanti decenni con lui permise di unire le nostre forze per la ricerca della sede e gli affiancai il mio particolare agente immobiliare e dopo numerosi mesi di intense ricerche Piero trovò la sede esatta in via Gaggia 1 e grazie alla sua esperienza riuscì ottenere anche un mutuo dalle banche molto favorevole aiutato dall’allora consulente finanziario della SIDO Dott. Ruzzu con il rogito il 29 maggio 2006!Questa sede allora era in zona estremamente periferica e di basso costo, mentre attualmente è diventata un centro strategico per il grande sviluppo con grandi edifici e la creazione di alcuni HUB ed Head Quarter (tipo SKY), per cui il valore della sede è notevolmente accresciuto.La nostra amicizia profonda si implementò ancora con la partecipazione di mia figlia Maria Sole e la figlia di Piero Laura alla Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia diretta dal Professor Nino Salvato.Rimasero poi sempre legate da profonda amicizia anche perché pian piano la figlia Laura cominciò ad avere seri problemi di salute e fu assistita dall’affetto di tutti i suoi cari e dai i suoi amici……questa fu la causa del ritiro di Piero con la sua attività e impegno con la SIDO nell’ultimo decennio, per dedicarsi con affetto e grande amore per seguire la figlia ed offrendo al tempo stesso una prova di grande rassegnazione e serenità e con grande dignità cristiana per affrontare poi il momento terribile culminato nel febbraio scorso con la perdita della figlia a soli 55 anni!

Damaso Caprioglio

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