Nuove disposizioni in materia di direzione sanitaria

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direzione sanitaria

Nessun ostacolo al normale esercizio odontoiatrico, né tantomeno un rischio per la libera concorrenza: semplicemente, la necessità di assicurare che la direzione di una struttura sanitaria sia affidata a un professionista iscritto all’Albo della provincia dove la struttura opera, in modo tale da consentire al meglio le funzioni di vigilanza degli Ordini, a tutela della salute dei cittadini

Parola di Raffaele Iandolo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri che, in vista della scadenza dei termini per l’applicazione delle nuove disposizioni sulla direzione sanitaria, ha scritto a tutti i 106 presidenti CAO, in modo da fare chiarezza e fugare ogni possibile ombra.

A fine aprile, infatti, per le strutture sanitarie private di cura – tra cui quelle odontoiatriche – è scaduto il termine per dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’Ordine della provincia nella quale la struttura opera.

A prevederlo, la legge di Bilancio 2019, all’articolo 1 comma 536, che va ad affiancare, nel quadro normativo in materia, le disposizioni della ‘Legge Concorrenza’, la 124 del 4 agosto 2017, che prevedevano, per le strutture odontoiatriche, un direttore sanitario ‘in esclusiva’.