Piezosurgery in Bone Augmentation Procedures Previous to Dental Implant Surgery: A Review of the Literature

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Magrin GL, Sigua-Rodriguez EA, Goulart DR, Asprino L Open Dent J 2015 Dec 22;9:426-30 doi: 10.2174/1874210601509010426 eCollection 2015

La chirurgia piezoelettrica è stata utilizzata con sempre maggiore frequenza da parte di professionisti che si occupano di impianti dentali. I concetti di taglio piezoelettrico sono emersi fin dal 1800, tuttavia sono stati applicati in chirurgia orale solo nel 1988 da Tomaso Vercellotti. Si tratta di utilizzare un dispositivo ad ultrasuoni in grado di tagliare il tessuto osseo mineralizzato, senza danneggiare il tessuto molle adiacente. Inoltre tale chirurgia presenta diversi vantaggi rispetto alle tecniche convenzionali come le frese rotanti legate ad un taglio dell’osso preciso, pulito e limitato che mostra risultati biologici positivi a carico del tessuto osseo. Nella chirurgia implantare, è stato utilizzato per il sollevamento del seno mascellare, la rimozione di blocchi ossei, l’osteogenesi, la lateralizzazione del nervo alveolare inferiore, lo split crest della cresta alveolare e anche per il posizionamento di impianti dentali. Lo scopo di questo lavoro è quello di discutere l’uso della piezochirurgia nelle procedure di aumento del tessuto osseo a livello del Sinus lift per il posizionamento di impianti dentali nelle atrofie severe del mascellare superiore. Le conclusioni della revisione hanno mostrato come tale tecnica chirurgica sia sicura ed efficace sui tessuti ossei. Inoltre in implantologia dentale, l’uso del dispositivo piezoelettrico rende il lavoro del dentista più semplice e fornisce maggiore comfort per i pazienti. I vantaggi evidenziati dalla chirurgia piezoelettrica sono la protezione dei tessuti molli, una migliore visualizzazione del campo operatorio, una riduzione del rumore e delle vibrazioni da parte del paziente con un aumento del comfort, una riduzione dello stress e della paura, la riduzione di sanguinamento e un aumento del comfort per il chirurgo. Inoltre secondo tale revisione, il suo utilizzo in ambito odontoiatrico appare in aumento, così come le aree di applicazione. ●

A cura di: Filiberto Mastrangelo