L‘intelligenza artificiale entra negli studi medici e odontoiatrici non come strumento aggiuntivo, ma come parte integrante del flusso di lavoro clinico. È questa la proposta di Alfadocs, piattaforma gestionale cloud per studi privati, che ha integrato nella propria soluzione la tecnologia Scribe: un sistema capace di generare automaticamente diario clinico e piano di trattamento durante la visita, elaborando in tempo reale la conversazione tra clinico e paziente.
A rendere il processo ancora più fluido è il dispositivo indossabile Plaud Note Pin S, che trascrive e riassume le conversazioni senza richiedere al professionista alcuna interruzione della visita. Nessuna app da aprire, nessun passaggio aggiuntivo: basta un click per attivare la registrazione.
I risultati sul campo parlano chiaro. Lo Studio Sabiu, che ha adottato Scribe per automatizzare la verbalizzazione delle visite, ha registrato una riduzione di oltre il 60% del tempo dedicato alla redazione della documentazione clinica. «Posso concentrarmi completamente sul paziente, sapendo che ogni parola viene trasformata in documentazione precisa e immediatamente operativa», ha dichiarato la Dott.ssa Barbara Sabiu, Direttrice Sanitaria dello studio.
Secondo Alfadocs, il vero ostacolo all’adozione dell’AI non è tecnologico ma operativo: strumenti non integrati e processi frammentati ne limitano l’uso concreto. La piattaforma centralizza cartella clinica, agenda, comunicazioni e processi in un unico ambiente cloud, trasformando ogni interazione in dato strutturato e subito utilizzabile.



