Corsi ECM: vademecum sulla chiusura del triennio

126
ECM

Il 31 dicembre 2022 segna la scadenza del triennio ECM 2020-2022. Si tratta di una data molto importante da tenere in considerazione in quanto, a differenza dei trienni ECM precedenti, ci sono alcune importanti novità da tenere presenti. Vediamo meglio tutto quello che è utile sapere in vista della chiusura dell’attuale triennio ECM.

Crediti maturati e certificazione triennale

Come tutti sappiamo, l’ente che si occupa della certificazione dei crediti ECM è il CoGeAPS (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie), la cui iscrizione è obbligatoria per tutti i professionisti sanitari e dove ciascun professionista sanitario può verificare la propria posizione all’interno dell’area riservata.

Per quanto riguarda la verifica della propria posizione c’è un aspetto molto importante da tenere presente: l’anagrafe dei crediti CoGeAPS non è aggiornata in tempon reale in quanto ci sono tempi di invio e di verifica dei dati che possono richiedere diversi mesi.
Resta ferma l’importanza di essere in regola con i crediti in vista della certificazione triennale, l’atto giuridico che attesta il completamento dell’obbligo formativo ECM.

Novità radioprotezione

Una novità di questo triennio sicuramente è rappresentata dalla questione dei crediti in materia di radioprotezione. Il D.Lgs 101/2020 prevede l’aggiornamento obbligatorio in materia di radioprotezione attraverso i corsi ECM. Non si tratta di un numero esatto di crediti, bensì di una percentuale che varia a seconda della professione e della specializzazione.

I crediti in materia di radioprotezione devono essere assolti a prescindere dal numero di crediti ECM già accumulati: essere in regola con l’obbligo formativo ECM non si traduce necessariamente nell’essere in regola anche con i crediti in materia di radioprotezione.

Per maggiori informazioni scarica la mini guida gratuita.

Compila il form per scaricare la  mini guida con tutto ciò che devi sapere in vista della chiusura del triennio ECM!