La prima clinica odontoiatrica infantile in Italia: l’Istituto Eastman (1933)

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Nel 1933 venne fondata, a Roma, la prima Clinica Odontoiatrica italiana dedicata esclusivamente alla cura dei bambini: l’Istituto Superiore di Odontoiatria George Eastman.
È opportuno in questa sede ricordare come nacque questa prestigiosa istituzione, che tuttora costituisce un autentico punto di riferimento nell’ambito della Odontoiatria Infantile nel nostro Paese.

George Eastman (1850-1932) fu uno dei maggiori industriali americani fra il finire del secolo XIX ed i primi anni del secolo XX. Si occupò sin da subito di materiale fotografico e a partire dal 1878 mise a punto una metodica di preparazione per lastre fotografiche a base di gelatina e bromuro.

Nel 1892 fondò la fabbrica di macchine fotografiche Kodak, con la geniale intuizione della creazione di macchine fotografiche e cinematografiche tascabili e pieghevoli.
In breve tempo Eastman divenne il leader in tale mercato.

Uomo generosissimo, grande filantropo, legò fra l’altro il suo nome ad una serie di Cliniche Odontoiatriche Infantili, che donò a varie nazioni, compresa l’Italia. Ebbe a dire: “Molti anni di esperienza mi lasciano questo convincimento: il danaro speso per la cura dei denti nei bambini è la più saggia spesa che si possa mai fare”.

Iniziò con il donare alla città di Rochester, nel 1918, una clinica per la cura e la profilassi della carie nell’età infantile; nel 1927 donò un milione di dollari alla città di Londra per costruirne una analoga e nel 1929 dispose il medesimo provvedimento per la città di Roma.

È interessante riportare ciò che disse Eastman il 22 agosto di quell’anno, alla presenza di Giacomo De Martino, ambasciatore italiano negli Stati Uniti, e di Amedeo Perna, ordinario a Roma di Clinica Odontoiatrica, che rivestiva il ruolo di rappresentante speciale del governo italiano: “… Passerò al Governo Italiano l’equivalente di 1.000.000 di dollari per costruire ed arredare, su terreno adatto in Roma, (con approvazione mia e del mio collaboratore dott. Harvey J. Burkhart) dato dal Governo Italiano, un Dispensario Odontoiatrico per bambini sul tipo di quello di Rochester, alle seguenti condizioni: che il Governo Italiano acconsenta a mantenere l’edificio e l’arredamento di esso ed a fornire i fondi perché funzioni in un modo perfetto perpetuamente o fino a quando sia necessario di avere una tale istituzione in Roma.

Il mio scopo nel dare tale contributo è quello di fondare in Roma un centro dimostrativo in grado di aver cura e per quanto è possibile migliorare la dentatura di tutti i bambini poveri di Roma fino all’età di 16 anni. Ciò che si farà nel dispensario per adulti in caso di urgenza, come estrazioni, non deve assolutamente ostacolare il trattamento completo riservato ai bambini.

Non ha lo scopo di dare una educazione elementare ai dentisti, ma di servire beninteso come scuola odontoiatrica postuniversitaria per i giovani odontoiatri impiegati nel dispensario, come per gli odontoiatri graduati che vengono alla scuola dall’esterno.
Dai nostri colloqui ho appreso che vi è un numero sufficiente di giovani, uomini e donne, laureati in medicina, che possono essere utilizzati quali specialisti odontoiatri all’inizio e che se il numero degli specialisti richiesti è superiore di quello disponibile, il governo potrà emanare una legge per far sì che le infermiere di odontoiatria siano istruite in questo lavoro particolare nel dispensario come si fa qui in Rochester.

Sarà beninteso compito del Governo di nominare un Direttore adatto per questa istituzione, che sarà scelto unicamente per la sua capacità in tale materia; sono da considerarsi come principali requisiti simpatia per i bambini e capacità di comprenderli, abilità nell’ottenere la cooperazione delle autorità scolastiche nel continuare il lavoro di pulizia ed esame delle dentature dei bambini nelle varie scuole, e abilità nel sorvegliare e dirigere i giovani odontoiatri e specialisti.

Nell’effettuare tale compito egli deve essere disposto a subordinare il suo immediato e personale interesse alla causa e dedicare tutto il tempo necessario a far sì che tale progetto ottenga il pieno successo”.

Il 21 aprile del 1933 ci fu la solenne inaugurazione, alla presenza dell’ambasciatore americano in Italia e del capo del governo di allora, Benito Mussolini.
L’edifico venne costruito su una superficie di 25.000 metri quadri, in prossimità del Policlinico Umberto I.

Esso costituiva senza dubbio una clinica all’avanguardia, non soltanto perché era l’unico Istituto in Italia destinato alla cura dei denti dei bambini, ma anche perché fu sede di un corso di perfezionamento post universitario per medici che volessero dedicarsi alla branca dell’odontoiatria infantile.

La direzione venne affidata ad Amedeo Perna, come già detto sopra professore ordinario e Direttore della Clinica Odontoiatrica dell’Università di Roma. ●

A cura di: Paolo Zampetti