HPV E CANCRO FARINGEO

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S. Haerle
Schwiss Dental Hygienists Dimensions 2016;4:6-7

I tumori della testa e del collo in genere sono dovuti all’abuso di nicotina e di alcol. L’aumento dei casi di HPV alla faringe ha una netta prevalenza nelle donne ed è aumentato del 20% nel 2015. Responsabile è probabilmente il comportamento sessuale precoce delle nuove generazioni.
L’HPV (papilloma virus) è situato sulle tonsille perché hanno un epitelio non cheratinizzato e perché la saliva non penetra nelle cripte, dove l’igiene orale non arriva.
L’immunoistochimica (Pap Test) per dimostrare la presenza dell’HPV è largamente diffusa, costa poco, ma ha un 30% di falsi positivi.
Attualmente la moderna chirurgia ricorre tanto al laser quanto all’intervento robotico, che permettono la resezione del tumore, rispettando i tessuti circostanti.
La radioterapia regionale viene consigliata per favorire la circolazione linfatica: è meno tossica.
Finora nessun metodo si è dimostrato idoneo per la prevenzione.
È un nuovo impegno per l’igienista che, oltre ai denti e alle gengive, deve valutare le mucose, la lingua, il palato duro e molle e le tonsille. Una lesione, una irregolarità vanno segnalate per un eventuale esame bioptico.
Una vaccinazione può essere eseguita tra gli 11 e i 14 anni ed eviterà l’infezione dopo l’esposizione al virus.
Il vaccino è inefficace in presenza di una infezione. ●

A cura di: Alessandro Canton