Alfadocs si rinnova: nuova identità per la piattaforma scelta da oltre 12.000 professionisti della sanità privata

Il rebranding accompagna una fase di crescita guidata dall’intelligenza artificiale: per gli studi odontoiatrici che già utilizzano la piattaforma nessun cambiamento operativo, ma una visione sempre più orientata all’automazione dei flussi clinici

Cambia il volto di Alfadocs, la piattaforma cloud gestionale utilizzata quotidianamente da oltre 12.000 professionisti della sanità privata italiana, tra cui un numero significativo di studi odontoiatrici. L’azienda ha annunciato un rebranding completo che coinvolge logo, palette cromatica, linguaggio visivo e tone of voice, accompagnando così una fase di crescita segnata da innovazione tecnologica e integrazione sempre più profonda dell’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro quotidiani.

Con la nuova identità, Alfadocs si presenta come “Piattaforma Operativa” per la sanità privata: un ambiente digitale unico che integra gestione clinica, relazione con i pazienti, organizzazione del team e analisi delle performance dello studio.

Un progetto nato dall’ascolto dei professionisti

Il percorso di rebranding, sviluppato insieme all’agenzia Plural attraverso il metodo proprietario Co-Stories®, è partito dall’ascolto diretto dei professionisti e della community che ogni giorno utilizza la piattaforma. «Il rebranding non nasce dal desiderio di cambiare immagine, ma dalla volontà di rappresentare un’evoluzione già in corso», spiega Olga De Giovanni, Head of Marketing di Alfadocs. Per gli studi che già lavorano con la piattaforma, precisa l’azienda, nulla cambia sul piano operativo: accessi, funzionalità e assistenza restano invariati.

L’intelligenza artificiale al centro della strategia

La novità di maggiore interesse per gli odontoiatri riguarda però lo sviluppo di Alfadocs Scribe, la tecnologia che automatizza la redazione della documentazione clinica elaborando in tempo reale la conversazione tra professionista e paziente. Il sistema trascrive e struttura le note secondo modelli professionali, proponendole al medico per la revisione prima dell’integrazione in cartella clinica. A supporto dello strumento si affianca l’integrazione con Plaud Note Pin S, dispositivo AI indossabile che si attiva con un solo gesto, permettendo al professionista di restare concentrato sulla visita senza interruzioni per la documentazione.

I dati raccolti negli studi che hanno adottato Scribe parlano di una riduzione superiore al 60% del tempo dedicato alla documentazione clinica, corrispondente a 30-45 minuti recuperati ogni giorno e a circa 150-200 ore l’anno per professionista. Considerando l’insieme dei flussi automatizzati dalla piattaforma, gli studi arrivano a risparmiare fino a 600 ore l’anno, con una riduzione del 30% delle telefonate in entrata da gestire.

«L’intelligenza artificiale rappresenta una delle direttrici su cui continueremo a investire nei prossimi anni, con l’obiettivo di sviluppare strumenti che semplifichino davvero il lavoro dei professionisti», conclude De Giovanni, sottolineando la volontà di Alfadocs di proporsi non solo come gestionale, ma come partner della trasformazione digitale della sanità privata, odontoiatria compresa.

Alfadocs è la Piattaforma Operativa cloud per la sanità privata, utilizzata da oltre 12.000 professionisti tra studi medici, odontoiatrici, poliambulatori e centri di fisioterapia in Italia