Dialogo, formazione, crescita: arrivano i SIDO Study Group

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All’indomani dell’annullamento del Congresso di Primavera a causa della crisi Coronavirus, la Società Italiana di Ortodonzia (SIDO) non rinuncia alla sua vocazione al dialogo e alla formazione, annunciando l’avvio dei SIDO Study Group. Una serie di cicli di incontri diffusi sul territorio nazionale con l’obiettivo di favorire il dibattito a partire da temi specifici e casi clinici. Per comprendere meglio quali sono i princìpi che hanno portato alla nascita del progetto e il suo funzionamento abbiamo intervistato il dottor Giuliano Maino, Presidente SIDO.

Dottor Maino, come nasce il progetto degli Study Group?

Desideravamo creare un momento di scambio per i nostri soci che avesse attinenza con la pratica clinica quotidiana. I congressi per natura non permettono a tutti i partecipanti di poter intervenire. Serviva qualcosa di diverso, di più agile.

Come funziona l’organizzazione degli Study Group?

Come SIDO abbiamo selezionato dall’elenco dei soci attivi dei candidati disseminati sul territorio. Una volta costituita questa rete, i responsabili locali si incaricheranno di organizzare gli incontri. La SIDO si occuperà di certificare l’appropriatezza dei temi scelti e dei casi clinici analizzati.

Come si svolgeranno gli incontri?

L’idea è di promuovere gruppi piccoli, massimo 20 iscritti. I tre responsabili nazionali, i dottori Daniela Garbo, Gianpietro Lovato e Deborah Esercizio, coordineranno l’operato dei responsabili locali degli Study Group. Gli argomenti iniziali verranno proposti dai responsabili nazionali e poi la discussione si amplierà analizzando casi clinici specifici di esempio. I presenti saranno quindi chiamati a intervenire commentando o portando esempi dalla loro esperienza professionale.

Avete in progetto di coinvolgere anche altre società scientifiche?

Quest’anno abbiamo intenzione di coinvolgere la Società Italiana di Parodontologia (SIdP), che si prospetta come partner ideale, anche perché aveva già all’attivo un sistema di Study Group funzionante. In questo modo possiamo approfondire temi di parodontologia, che talvolta fanno parte della nostra pratica clinica quotidiana e sono importanti per poter avere una visione a tutto tondo della nostra professione.

Qual è il vostro augurio per l’avvio di questo progetto?

Quello che desideriamo di più è che questi gruppi di studio diventino occasione per stimolare la discussione, per migliorarci e per favorire lo scambio sia professionale che umano. Il confronto è l’anima della ricerca, e come SIDO abbiamo da questo punto di vista un tesoro inestimabile: i nostri soci.