Diabete e salute orale: 5 fattori rilevanti

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Il diabete è una malattia molto diffusa: in Italia ne soffre 1 persona su 18 e l’incidenza diventa maggiore con l’aumentare dell’età (1 persona su 6 negli over 65). Risulta impattante anche nella relazione con la salute orale.

Straumann Group e il Dott. Fabio De Propris hanno identificato i cinque fattori fondamentali da sapere sul tema.

L’impatto del diabete sul cavo orale
Ogni anno oltre 2,5 milioni di italiani devono ricorrere a un impianto dentale, intervento che può essere più delicato per i pazienti fragili. Il diabete causa uno scarso apporto sanguigno nelle zone periferiche, tra cui il cavo orale, portando a due problemi. Sul breve termine, nella fase di osteointegrazione, dove l’impianto non riesce ad essere completamente irrorato dal sangue. Sul lungo termine, la difesa del cavo orale contro gli agenti patogeni potrebbe risultare meno efficace per via dei processi infiammatori risultanti.

Il ruolo dei dentisti: l’importanza dello screening
I dentisti, in fase di visita e anamnesi, dovrebbero attuare uno screening accurato verso i pazienti, informandosi sull’eventuale presenza della patologia. Sono 6 i fattori a cui fare attenzione: salivazione meno fluida e più viscosa (data dalla presenza di maggiore glucosio proprio nella saliva), propensione più elevata allo sviluppo di carie, alitosi, formazione di mughetto sulle mucose orali e infezioni, secchezza della bocca accompagnata da una sensazione di bruciore, lingua più biancastra.

Il giusto approccio: non invasivo
Il paziente diabetico che necessita di un impianto dovrebbe avere un protocollo clinico e operativo dedicato. Ad esempio, per ridurre al minimo il trauma chirurgico considerata la scarsa capacità di rigenerazione, possono essere vagliati diversi approcci, come la chirurgia guidata.

La soluzione corretta
Date le condizioni di partenza dei pazienti diabetici, si dovrebbero prediligere superfici idrofile. Queste riescono ad attrarre più sangue in una zona periferica come il cavo orale, favorendo quindi un buon processo di guarigione. Un esempio è la superficie chimicamente attiva di Straumann (ad alta idrofilia) che ha dimostrato una percentuale di sopravvivenza del 100%, 16 settimane dopo l’inserimento dell’impianto in pazienti diabetici(Khandelwal et al., 2013).

Il ruolo dei pazienti: prevenire è meglio che curare
I pazienti diabetici dovrebbero seguire alcuni accorgimenti fondamentali per la salute e la prevenzione di malattie del cavo orale. Si consiglia un’adeguata attività fisica, un’attenta igiene orale, e una corretta alimentazione. Gli alimenti poveri di zuccheri raffinati, fibre e carboidrati a lento rilascio che forniscono energia all’organismo mantenendo bassi i livelli glicemici.