The Salivary Microbiome and Oral Cancer Risk A Pilot Study in Fanconi Anemia

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Journal of Dental Research - 2017
C.P. Furquim, G.M.S. Soares, L.L. Ribeiro, M.A. Azcarate-Peril, N. Butz, J. Roach, K. Moss, C. Bonfim, C.C. Torres-Pereira, F.R.F. Teles

L'anemia di Fanconi (FA) è una malattia genetica rara caratterizzata da instabilità cromosomica ed una alterazione della riparazione del DNA. I pazienti affetti da FA sviluppano carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) prima e più frequentemente rispetto alla popolazione generale, soprattutto dopo il trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). Anche se la prova di un ruolo eziologico del microbioma locale nei confronti della carcinogenesi è stato crescente negli studi in letteratura, allo stato attuale non esistono informazioni relative al microbioma orale dei pazienti FA positivi. Lo scopo di questo studio è stato quello di esplorare il microbioma salivare di 61 pazienti affetti da FA per valutare lo stato di salute orale e lo stato dei fattori di rischio dell'OSCC. Dopo aver risposto a un questionario e dopo aver sostenuto un esame clinico, sono stati raccolti e analizzati campioni di saliva utilizzando 16S rRNA della regione ipervariabile V3-V4. I profili microbici associati ai parametri medici e clinici sono stati analizzati utilizzando modelli lineari generali. I pazienti erano tutti con età media di 22 anni e la maggior parte avevano ricevuto trapianto di cellule staminali ematopoietiche (n = 53). I più abbondanti erano Firmicutes [mean relative abundance (SD), 42,1% (10,1%)] e Bacteroidetes [(25,4% (11,4%)]. Un evento di malattia da trapianto contro l'ospite (GVHD) (n = 27) è stato associato con la presenza di alte percentuali di Firmicutes (43,8% × 38,5%, p = 0,05). Alti livelli di sanguinamento gengivale sono stati associati con i generi Prevotella (22,25% × 20%), Streptococcus (19.83% × 17.61%), Porphyromonas (3,63 % × 1,42%, p = 0,03), Treponema (1,02% × 0,28%, p = 0,009), Parvimonas (0,28% × 0,07%, p = 0.02) e Dialister (0,27% × 0,10%, p = 0,04). Infine, i partecipanti trapiantati da oltre 11 anni hanno mostrato i più alti livelli di Streptococcus (18,4%), Haemophilus (12,7%) e Neisseria (6,8%). In conclusione, i pazienti FA che in relazione hanno mostrato una scarsa igiene orale ospitavano elevati livelli batterici dei generi di batteri compatibili con malattia gengivale. Inoltre è stato possibile osservare differenze dirette tra le popolazioni microbiche specifiche associate con una storia di GVHD orale e una storia di mucosite orale. ●